Glossario Web Marketing

Qui sotto puoi trovare un glossario generale del Digital Marketing, con un ampia lista di gerghi, termini, acronimi e parole chiave, legate al mondo del marketing sul web.

Di seguito troverai alcuni tra i più famosi e comuni termini del web marketing, che magari avrai già sentito, come SEO o CPC.

Controlla se c’è quello che non conosci e se manca qualcuno, fammelo sapere mandandomi una mai a [email protected] e lo aggiungerò.

301 Redirect

È un metodo per reindirizzare un visitatore da una pagina web ad un’altra. Questo tipo di reindirizzamento è usato per cambi permanenti (es: chi accede a SITOVERDE.IT verrà reindirizzato a SITOGIALLO.IT e tutti i visitatori del primo sito, andranno sul secondo).

302 Redirect

È un metodo per reindirizzare un visitatore da una pagina ad un’altra pagina, in modo temporaneo. Per quelli permanenti come hai visto, usa 301.

404 Error

È il messaggio d’errore che appare quando un visitatore va in una pagina web che non esiste.

Lettera A

AD

Annuncio pubblicitario, adattabile ad ogni tipo di piattaforma. Può essere testuale e/o multimediale (video e foto).

AD Extensions 

È un pezzo di informazioni utile per l’utente, che puoi aggiungere sugli annunci Google ADS. Possono essere per esempio il numero di telefono, il link al sito web, le recensioni. Più chiamate alle azioni (CTA) ci sono, maggiore sarà la possibilità di conversione.

AD Account Manager

È il pannello che permette di creare, avviare e monitorare le campagne pubblicitarie online (es. il famoso Business Manager di Facebook).

AD Network

Gruppo di siti o proprietà digitali dove possono apparire le ADS. Google per esempio ha 2 AD Network: Search (appaiono solo ad testuali nei risultati di ricerca) e Display (immagini o video che appaiono su siti partner di Google).

Alt Text 

Un attributo aggiunto nel codice HTML per un’immagine usato per fornire delle informazioni su una foto ad un pubblico con una visione compromessa. Ogni immagine dovrebbe avere un ALT TEXT ed il testo dovrebbe descrivere il contenuto dell’immagine.

Analytics

Piattaforma che permette al webmaster o all’advertiser per esempio, di visionare le statistiche e i dati dei visitatori. Google Analytics permette per esempio di vedere da dove arriva il traffico e le caratteristiche dei visitatori che sono passati dal sito. Facebook Analytics invece, permette ti comprendere il percorso di un cliente che ha interagito con una campagna pubblicitaria.

Anchor Text

La parola che puoi cliccare si chiama link o hyperlink. Nella SEO, l’anchor text è un segnale di ranking per Google e fornisce informazioni sul sito di destinazione. Per esempio, se utilizzi come anchor text “web marketing bari” per linkare questo sito, stai dicendo a Google che questo sito parla di questo.

Adsense (Google Adsense)

È una piattaforma (o circuito) che permette di monetizzare, pubblicando sul tuo sito le pubblicità della rete display di Google.

Algoritmo

È una sequenza di regole che il computer segue per effettuare un processo. Molto abusato nell’ambito del digital marketing, quello più famoso è legato ai processi che regolano Google per ordinare i siti internet nelle pagine di ricerca. Negli anni sono stati tanti gli algoritmi che hanno cambiato le regole della SEO; tra i più famosi “Penguin” (che ha cambiato la regolamentazione dei link) e “Panda” (che ha cambiato la valutazione sul contenuto dei siti internet). 

Alexa

Il famoso assistente di Amazon per la casa, che usa la tua voce per effettuare qualsiasi comando, come: avviare musica, rispondere domande, impostare il tempo di cottura, etc. La ricerca vocale sta oramai prendendo piede nel campo della SEO, in quanto molte persone usano Alexa (e altri assistenti vocali) per effettuare ricerche su computer (vedi i più famosi “SIRI” o “OK GOOGLE”).

Automazione

Quando si usano software per completare dei processi ripetitivi, che di solito vengono compiuti dall’uomo. Esempio famoso di automazione sono i SENDER MAIL, che possono automatizzare l’invio di messaggi di posta elettronica a persone basate su certe caratteristiche (nuovi clienti o persone che non aprono la mail da tempo). 

Lettera B

Backlink

Comunemente conosciuti come LINK, viene a crearsi quando un sito linka ad un altro sito usando un codice html come “HREF”. I backlinks vengono riconosciuti da Google come fattore di ranking, ma con una logica. Non basta inviare numerosi link ad un sito per essere posizionato; esempio: A riceve link da siti di spessore con argomenti complementari com B-C-D. I Link sono ritenuti “autorevoli” da Google e il sito A guadagna posizioni da B-C-D. Se questi fossero siti non rilevanti e fuori dalla logica semantica di collegamento.

Banner

Immagine digitale (pubblicitaria) che può essere posizionata in una pagina web. 

Bing

Motore di ricerca che fornisce risultati per siti web, video, immagini, mappe e prodotti. Bing è di proprietà di Microsoft e nei suoi servizi business permette di creare pubblicità come Google. 

Black Hat (Seo)

Termine che si utilizza per le pratiche non etiche di effettuare SEO, come SPAM, costruzioni di grandi directory per inviare link al sito o creazione massiva di articoli per linkare il sito. Queste oramai sono tecniche che se usate, penalizzano il sito facendolo scomparire dalle pagine di ricerca.

Blog

È un sito web che è costantemente aggiornato da nuovi contenuti. I Blog oggi sono un’importante sezione di un sito internet; esso permette di inserire nuovi contenuti per possono portare nuovi visitatori e/o intrattenere gli esistenti. Questo tipo di interazione è un segnale importante che dai a Google.

Bounce Rate

È a percentuale di visitatori che abbandona immediatamente un sito internet, senza aver cliccato o interagito con nessuna pagina. Se per esempio, 100 visitatori sono presenti dentro un sito e 50 lasciano la navigazione immediatamente, il sito web ha una percentuale di bounce rate (percentuale di rimbalzo) del 50%. L’obiettivo del sito dev’essere quello di avere la percentuale di Bounce Rate più bassa possibile; di solito una buona media è tra i 40 e il 60%.

Business Manager

La piattaforma di Facebook che permette agli advertisers e ai marketers di gestire pagine e account pubblicitari.

Lettera C

Campagna (pubblicitaria) 

Serie di messaggi pubblicitari che mirano a raggiungere un obiettivo prefissato, come vendere un prodotto o un servizio. Nel contesto digitale, le campagne possono essere create per ricerca, rete display su piattaforme dedicate (es. Google e Bing), social media, email o altre piattaforme di online marketing.

Canonical (rel=canonical)

È un pezzo di codice che viene aggiunto nella parte superiore dell’html (head) di una pagina web; serve ad indicare a Google se una parte del contenuto di quella pagina è originale o duplicato da qualche altra parte. Il tag canonical in pratica indica ai motori di ricerca quale versione di un URL dev’essere visualizzata nei risultati di ricerca. 

Click-Through-Rate (CTR)

È una metrica che mostra quanto le persone cliccano un annuncio dopo che l’hanno vista. Può essere calcolata dividendo il NUMERO DEI CLICK di un annuncio con il NUMERO DELLE IMPRESSIONS, ovvero quante volte è stata vista. Questo rapporto può essere utile quando devi capire se un annuncio pubblicitario è in target e/o è efficace con i clienti che la stanno vedendo. 

Codice 

Linguaggio usato per costruire un sito internet. I più usati sono: HTML, CSS, JS e PHP

Contact Form

Sezione di un sito internet dove un visitatore può scriverci per all’interno per inserire i propri contatti; solitamente per i potenziali clienti bastano nome,  numero di telefono e indirizzo email.

Content 

Qualsiasi forma di media online che può essere letto, visto o si può interagire. 

Conversione

Il raggiungimento di un determinato obiettivo. Questa metrica viene utilizzata quando devi tracciare il numero di visitatori che nel sito hanno appunto “convertito”. Solitamente si parla di un cliente che ha lasciato il suo contatto (lead) oppure di un visitatore che ha acquistato, effettuando un pagamento. Altre conversioni possono essere le iscrizioni alle newsletter o il download.

Conversion Rate

In italiano “tasso di conversione” è un rapporto tra i visitatori del sito e la conversione raggiunta. Per avere la percentuale, bisogna dividere il numero di conversioni con il numero di visitatori per 100.  Per esempio se 1000 persone hanno visto il tuo sito e 10 hanno raggiunto la conversione (esempio hanno acquistato), il conversion rate è dell’1%.

CPA 

Acronimo di Cost Per Acquisition, è una metrica utilizzata nell’advertising per misurare quanto ti costa un nuovo contatto o nuovo cliente. Può essere calcolata dividendo il totale della spesa con il numero di conversioni effettuate per un periodo specifico. Esempio: nel mese di Gennaio hai speso 1000 euro di campagne Facebook e hai ottenuto 10 conversioni. Il CPA è di 100 euro. 

CPC 

Acronimo di Cost Per Click, è il prezzo che paghi per un click sul tuo annuncio. Su Google ADS, ogni parola chiave ha un CPC stimato, ma il prezzo può cambiare in tempo reale per esempio se l’advertiser effettua un’asta a rialzo. Non esiste un costo fisso per il CPC e in base alle parole chiavi (singole o frasi), al mercato di riferimento e alla nazione dove si sta effettuando la campagna, può esserci un enorme abisso. Si può partire da 0,10 euro fino ad arrivare anche sopra i 100 per categorie come quella legale, assicurazione o trading.

CPM

Cost Per Thousand (M è il numero romano 1000) e indica le impressions. È di fatto il costo che come advertiser paghi per avere 1000 impressions per un annuncio pubblicitario. Per esempio se una campagna ha come CPM 10 € e il tuo annuncio viene visto 2000 volte, il costo di quella campagna sarà di 20 €. Tuttavia, misurare il successo di una campagna dal CPM è uso di solito per le campagne dedicate all’awereness, ossia alla diffusione del brand, dove le impressions sono più rilevanti dei click e delle conversioni.

Crawler

È un’automazione che scannerizza i siti web; in inglese “Crawls” significa “scansione” e questi sono dei piccoli software che appunto scansionano le pagine internet.  Sono conosciuti anche come “spiders”, in quanto si “muovono” velocemente tra i codici sorgenti dei siti internet come se fossero dei ragnetti. I Crawler sono usati da Google per cercare nuovi contenuti e valutare la qualità delle pagine internet.

CRO 

Acronimo di Conversion Rate Optimization, è una parte importantissima del Digital Marketing che ha come obiettivo il miglioramento del tasso di conversione dei siti internet, per rendere più profittevoli. L’ottimizzazione del tasso di conversione comprende psicologia, marketing e design di pagine web al fine di influenzare il modo di agire dei visitatori. Per testare la CRO si fa uso dell’”A/B Testing”, per determinare quale tra le due pagine (appunto A e B) è più efficace.

CSS

Il CSS (Cascading Style Sheets) è un documento di codice che dice al sito internet come dovrebbe apparire su qualsiasi schermo. Il CSS è un documento che fa risparmiare tempo ai web designers in quanto possono raggruppare tutti gli stili nel codice HTML, piuttosto che settarli un rigo per volta.

CTA

Acronimo di Call To Action, è un elemento che se presente in una pagina web, serve a portare alla conversione o una specifica azione, i visitatori. Una CTA può essere un pulsante cliccabile con un testo, o un’immagine con di solito una parola posta all’imperativo; per esempio CHIAMA, ISCRIVITI, ACQUISTA. 

CTR

È l’acronimo di Click Through Rate è rappresenta la percentuale di click, ossia il rapporto di quante volte un annuncio pubblicitario è stato cliccato con il numero di volte che è stato visto. È calcolato dividendo appunto i click di un annuncio con le sue impressions. Per esempio, se un annuncio è stato visto da 100 persone e 10 di volte è stato cliccato, il suo CTR sarà del 10%: (10 clicks/100 impressions) x 100 = 10%. 

Lettera D

Dashboard

Una pagina che contiene tutte le informazioni di un sito web o di una campagna di digital marketing, riguardo le performance; essendo limitata ad una pagina all’interno contiene solo gli elementi più importanti.

Digital Marketing

È un termine generale per identificare i lavori online con specializzazioni pratiche di marketing come SEO, Advertising, CRO, Web Design, Blogging, Content. Di solito la televisione non è considerato un canale del digital marketing, ma con l’uscita della piattaforma di advertising di Sky si stanno aprendo altri scenari; tuttavia esistono già da un po’ di anni anche TV in streaming che servono appunto, utenti online.

Display ADS

Le ADS nella rete display includono differenti formati come: immagini, video e audio. Di solito sono conosciti come banner e sono gli annunci pubblicitari che avrai visto nei vari siti di news, in blog e sui social media.

Display Network

Una rete di siti web e app che possono mostrare gli annunci display all’interno delle loro pagine. La rete display di Google ha una copertura di oltre 2 milioni di siti internet. All’interno di ogni sito vengono profilati i visitatori in base all’argomento di discussione, alle parole chiavi o al posizionamento nella pagina. Di solito questa tipologia di rete, viene utilizzata in ottica “remarketing”.

Dofollow

È un link esterno che porta l’utente ad un contenuto web ospitato su un altro spazio web; questo attributo è impostato di defaul e lato SEO comunica al motore di ricerca di seguire il collegamento, creando quindi la rete di link utile al posizionamento (vedi backlink).

Lettera E

E-commerce 

Il commercio elettronico, definito come l’insieme delle transazioni commerciali effettuate via internet.

Email Automation

Sistema di marketing che usa software per inviare in automatico delle mail basate su dei trigger. Quando ci sono più sequenze di invio mail automatiche, si sta all’interno di un funnel per profilare o per “colpire” un utente. Per esempio un funnel automatizzato può inviare 1 mail quando l’utente inserisce il suo indirizzo email ed in seguito può mandare una mail se ha aperto la prima mail ed un’altra se non l’ha aperta.

Email Marketing

L’uso di una mail per raggiungere un obiettivo come: effettuare una vendita, acquisire un lead o qualsiasi altro tipo di conversione.

Lettera F

Facebook ADS

Facebook permette agli advertiser di raggiungere i suoi utenti, tramite la sua rete. Gli annunci possono essere creati per varie tipologie di obiettivi e chi “colpire” può cambiare in base a demografia, età, interessi, profilazioni varie o remarketingg.

Facebook Pagina 

Una pagina web su Facebook pubblica, può rappresentare un’azienda, una persona, un blog o un’associazione no profit. Con la pagina si può accedere al business manager ed è possibile fare advertising.